CoroMill 325

CoroMill 325

La sempre maggiore diffusione di viti ossee, impianti ed altri microcomponenti medicali richiede tecniche in grado di produrre filetti di forma speciale, rapidamente e con tolleranze strette.

I dischi e gli inserti per turbofilettatura CoroMill® 325 di Sandvik Coromant rispondono a questa esigenza per un gran numero di macchine a fantina mobile. Partendo dal diametro di un pezzo grezzo, possono filettare componenti lunghi e sottili ad alta velocità e produrre un’ampia gamma di impianti e viti di alta precisione senza bisogno di ricorrere ad una macchina specifica per turbofilettatura.

Vantaggi

  • Maggiore produttività
  • Controllo truciolo
  • Maggiore durata del tagliente
  • Costi ridotti
  • Filettature di alta qualità
  • Una sola qualità per tutti i materiali

Caratteristiche

  • Compatibile con diversi tipi di macchine a fantina mobile e mandrini
  • Facile realizzazione di filettature profonde, come le ACME
  • Senza necessità di operazioni aggiuntive di finitura
  • Ottimizzato per titanio ed acciaio inossidabile
  • Disponibilità di semilavorati per la realizzazione di profili specifici personalizzati

Applicazione

Componenti tipici

  • Viti ossee
  • Viti spinali
  • Impianti dentali
  • Altri componenti lunghi e sottili

Materiali tipici

  • Titanio
  • Acciaio inossidabile

Macchine a fantina mobile

  • Citizen
  • Star
  • Tsugami
  • Tornos

Campi di applicazione ISO

041602 1 CoroMill 325 041603 1 CoroMill 325 041605 1 CoroMill 325

Raccomandazioni

Istruzioni passo passo

  1. Montare il disco sull’unità mandrino
  2. Inclinare l’unità mandrino in base all’angolo d’elica della vite desiderato
  3. Programmare il disco fuori centro, in relazione al diametro
  4. Per ottenere risultati ottimali in termini di durata del tagliente, fare ruotare il disco ed il componente nella stessa direzione (fresatura concorde)
  5. Fare ruotare il disco alla velocità di taglio effettiva
  6. Fare ruotare il pezzo ad una velocità inferiore, determinata in base al suo diametro ed all’angolo d’elica del filetto da realizzare
  7. Coordinare il movimento del disco con la rotazione del componente per ottenere risultati ottimali in termini di superficie e produttività